Ultimi aggiornamenti del sito       La Pratica Osservativa dell\' Allenatore di Portieri nel Settore Giovanile

Grazie per la tua valutazione.

Contattaci tramite questo form.
Email:
Soggetto:
Messaggio

Blog | Pensieri, analisi e riflessioni in libertà

responsiveresponsiveUn diario online in cui condividerò con una periodicità variabile pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni, od altro sul mondo dei Portieri e del Calcio in generale. Affrontare tematiche che spesso sono parte integrante del quotidiano, del lavoro sul campo, dei confronti con colleghi ed appassionati. responsive

Gli Occhi sono inutili se la Mente è cieca ...

"Gli occhi sono inutili se la mente è cieca ... " un mio motto. Ma lo immagino con 3 puntini di sospensione, perché è una frase ancora perfezionabile, bisogna sempre sentirsi in continua evoluzione, è una frase che può essere completata.

"Gli occhi sono inutili se la mente è cieca ... " un mio motto. Ma lo immagino con 3 puntini di sospensione, perché è una frase ancora perfezionabile, bisogna sempre sentirsi in continua evoluzione, è una frase che può essere completata.

Non è infatti sufficiente neppure limitarsi a parlare di occhi e mente, perché bisogna anche considerare la preponderante importanza dell’aspetto emotivo-affettivo, strettamente interconnesso con tutto il resto.

Declinando questa teoria nella pratica, ad esempio, si intende che prima ancora di ricevere la palla devo vedere le possibilità che ho davanti. L’elasticità mentale deve essere come un faro sulla percezione. È ciò che considero la parte centrale del mio lavoro con gli atleti. Non mi è utile la ripetitività di un gesto già appreso, ma il lavoro di interiorizzazione del gesto (il collocarlo rispetto alle “3 W”: when, where e why) che consente l’accesso al suo automatismo: perché se penso durante un’azione mi rallento.

Guardare alla Persona nel suo complesso, non limitarsi ad avere di fronte una "macchina-calciatore", applicando principi di psicomotricità funzionale interiorizzando nel mio modello di lavoro il concetto che Uomo ed Ambiente si modificano reciprocamente, non si pò allenare un aspetto dimenticando tutto il resto.
Dobbiamo imparare a parlare e a far parlare di Emozioni anche nello Sport. Il mondo interiore è il portale per accedere al resto.

Il mio interesse non è il muscolo, lo è in parte il movimento, sicuramente lo è il Soggetto che si muove.

Accompagnando nello Sport i Genitori dovrebbero ricercare due priorità educative per i propri figli:

  • il Divertimento
  • il Coraggio

I Genitori dovrebbero ricordarsi di chiedere spesso ai propri figli se sono felici facendo quello che fanno. E farli crescere mettendoli nella condizione di aumentare la propria Autostima e quindi il loro Coraggio: solo se credono in se stessi e amano i loro impegni, potranno avere delle possibilità nella vita. Anche per fare i calciatori.

Oggi ci si preoccupa troppo e troppo presto di scovare il Talento in un’età precoce in cui lo sport dovrebbe essere solo piacere e non un’onerosa aspettativa degli adulti. In questo modo, spingendoli al professionismo precorrendo i tempi naturali, non solo rischiamo di sprecare dei potenziali, ma facciamo sì che molti si disamorino proprio del calcio in modo irrecuperabile.

( Prof. Armando Caligaris )

Pin It

Altri post del Blog | Pensieri, analisi e riflessioni in libertà