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Blog | Pensieri, analisi e riflessioni in libertà

responsiveresponsiveUn diario online in cui condividerò con una periodicità variabile pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni, od altro sul mondo dei Portieri e del Calcio in generale. Affrontare tematiche che spesso sono parte integrante del quotidiano, del lavoro sul campo, dei confronti con colleghi ed appassionati. responsive

Il contromovimento del Portiere

Gli spostamenti del portiere sono azioni motorie combinate la cui efficacia non dipende dalla singola abilità coordinativa ma bensì dall' integrazione di tutte le capacità espresse in modo fluido ed armonico.

Gli spostamenti del portiere sono azioni motorie combinate la cui efficacia non dipende dalla singola abilità coordinativa ma bensì dall' integrazione di tutte le capacità espresse in modo fluido ed armonico.

Il movimento che ne consegue presenta quindi dei contenuti coordinativi globali, dove, nell' esecuzione specifica di questa gestualità, spiccano:

  • l' equilibrio, che si manifesta nel passaggio da una situazione dinamica ad una improvvisa situazione di staticità controllata e che trova la sua espressione nell' arresto immediato contemporaneo alla presa di posizione o precedentemente all' esecuzione di un gesto tecnico;
  • la coordinazione intersegmentaria dei vari segmenti corporei secondo la provenienza alta, a mezz'aria o radente del pallone e nel combinare lo spostamento con spinta e presa della palla.
  • posture, strettamente in relazione con la distanza e la posizione della palla rispetto alla porta, con conseguenti differenze di tensione muscolari e di angoli articolari a seconda dell' atteggiamento posturale assunto;
  • la capacità di ritmizzazione, che permette di organizzare un ritmo di azione strettamente collegato ai tempi impiegati dalla palla nel compiere la sua traiettoria ed ai giocatori che possono intervenire in modo condizionante;
  • la capacità di differenziazione, che favorisce la modulazione precisa della spinta verso l'alto o lo slancio per un tuffo, di graduare i muscoli delle mani per bloccare o respingere un pallone.

Il contromovimento è la capacità di spostamento repentino del baricentro durante una fase di spinta, in direzione di angoli di movimento differenti od opposti.

E' importante lavorarli con DIVERSE variabili, riferite sia agli ANGOLI DELLE ARTICOLAZIONI in frenata e sia agli ANGOLI DI MOVIMENTO per cambiare direzione: è una gestualità che fa capo sempre ad aspetti coordinativi prima ancora che a quelli condizionali.

Il portiere che possiede una tecnica di intervento che permetta azioni di ambidestrismo a livello di spinta ha la possibilità di adattarsi meglio ed in modo più efficace alle variabili temporali di traiettoria tipiche del gioco del calcio; l' adattamento alle situazioni è strettamente legato ad una coordinazione multilaterale, non influenzata da una tecnica stereotipata, bensì libera, sempre basata su concetti di efficacia ed economicità d' azione.

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