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Blog | Pensieri, analisi e riflessioni in libertà

responsiveresponsiveUn diario online in cui condividerò con una periodicità variabile pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni, od altro sul mondo dei Portieri e del Calcio in generale. Affrontare tematiche che spesso sono parte integrante del quotidiano, del lavoro sul campo, dei confronti con colleghi ed appassionati. responsive

Postura del portiere rispetto alla palla lontana verticale

Il pallone calciato lungo oltre la figura del portiere induce ad uno spostamento all' indietro di grande velocità, ricorrendo al passo incrociato se la distanza da coprire è lunga.

Il pallone calciato lungo oltre la figura del portiere induce ad uno spostamento all' indietro di grande velocità, ricorrendo al passo incrociato se la distanza da coprire è lunga.

I palloni calciati a scendere con direzione verticale spesso non favoriscono una lucida comprensione della traiettoria in termini temporali ed anche la risposta motoria può essere problematica dovendo richiedere un continuo adattamento.

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In questo contesto è interessante osservare come, generalmente, il portiere possa adottare due diverse forme di postura successivamente alla presa di posizione.

Alcuni portieri prediligono rimanere piazzati fronte alla palla con gli appoggi allineati per non dare all' avversario il vantaggio di comprendere in anticipo su quale lato intenda effettuare lo spostamento di recupero porta. Questo atteggiamento se da una parte favorisce un' ottimale accorciamento oppure il rientro su entrambi i lati può rivelarsi poco vantaggiosa in termini temporali. Il problema sorge quando il portiere non ha il tempo materiale di muoversi in modo efficace dopo avere letto la traiettoria della palla e la velocità della stessa.

Per questi motivi il portiere può adottare un secondo tipo di strategia posturale posizionandosi fronte alla palla con gli appoggi sfalsati: tale atteggiamento risulta più economico per impostare sia lo spostamento in avanti che il passo incrociato per la corsa a recupero dietro. Il tutto risulta assai vantaggioso se si deve effettuare un rientro senza la conclusione in porta.

In caso di tiro a scavalcare verso la porta il portiere si trova in una situazione ottimale solo se la palla viene indirizzata sul suo lato di corsa, nel caso in cui fosse calciata sul lato opposto egli si troverà a dover riorganizzare la propria risposta motoria dovendo cambiare il lato di corsa durante il rientro.

La postura di attesa condiziona decisamente l' azione di rientro tra i pali anche se si deve sottolineare che spesso il portiere anticipa il movimento nel momento in cui si accorge che l' avversario stà calciando dalla distanza eseguendo un movimento precedente alla reale lettura della traiettoria, per cui:

  • se gli appoggi sono allineati esegue il movimento in anticipo con una breve corsa retroavanzata per poi aprire lateralmente una volta letta la traiettoria;
  • se gli appoggi sono sfalsati esegue un movimento in anticipo con movimento in anteroposteriore per poi eseguire il passo incrociato una volta compresa la traiettoria della palla.
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