Ultimi aggiornamenti del sito       La Pratica Osservativa dell\' Allenatore di Portieri nel Settore Giovanile

Grazie per la tua valutazione.

Contattaci tramite questo form.
Email:
Soggetto:
Messaggio

News Mondo Portiere | Notizie varie dal mondo del Portiere

responsiveresponsiveSezione in cui cercherò di raccogliere periodicamente le notizie o le curiosità che attireranno il mio interesse, tratti da web-site tematici in lingua italiana sul mondo del Portiere. Buona lettura.responsive

Berisha, il portiere che ama volare

È il portiere della terza difesa della Serie A, eppure di lui si parla poco. Non regala scatti memorabili ai fotografi ma Etrit Berisha, estremo difensore dell’Atalanta e della Nazionale albanese, è sempre molto efficace. Lo abbiamo incontrato e abbiamo cercato di conoscerlo un po’.

È il portiere della terza difesa della Serie A, eppure di lui si parla poco. Non regala scatti memorabili ai fotografi ma Etrit Berisha, estremo difensore dell’Atalanta e della Nazionale albanese, è sempre molto efficace.

Lo abbiamo incontrato e abbiamo cercato di conoscerlo un po’. Una pecca? Non ha ancora assaggiato i casoncelli.

Etrit Berisha, come sta vivendo questa stagione?
«Sono molto contento. All’inizio le cose da sistemare erano tante, ma dalla gara contro il Napoli nel girone di andata tutto è cambiato. Quel giorno non prendemmo gol e abbiamo svoltato. Siamo riusciti ad aumentare il livello delle prestazioni singole e la voglia di essere protagonisti in campionato ci aiuta a dare sempre il cento per cento, in ogni sfida. È importante, anzi determinante».

È arrivato l’ultimo giorno e ha esordito a Cagliari, nella partita peggiore della stagione, facendo comunque bella figura. Non ha pensato: “Ma chi me l’ha fatto fare”?
(Ride, ndr) «È vero, nelle prime giornate avevamo molti problemi e abbiamo preso un sacco di gol. Ero scontento e deluso. Ricordo che durante l’esordio a Cagliari vedevo gli avversari sbucare da tutte le parti, mi sono chiesto se stavo giocando con i sardi o con il Barcellona. Pian piano abbiamo capito dove sbagliavamo e ci siamo corretti. Tutti insieme».

Come ci siete riusciti?
«La squadra non andava bene, le altre iniziavano a vincere e noi invece non ci riuscivamo. Tra Crotone e Napoli dal punto di vista mentale abbiamo svoltato. Ogni giocatore è migliorato ed è cresciuto, tutta la squadra ne ha tratto beneficio e domenica dopo domenica siamo arrivati alla bellissima realtà di oggi».

A livello di club, è il momento più bello della sua carriera?
«Direi proprio di sì. La società Atalanta, il mister e i compagni mi hanno sempre fatto sentire la fiducia e questo per un portiere, soprattutto per me, è fondamentale. Ho sempre cercato di lavorare al massimo in ogni situazione, e percepisco la spinta di tutto l’ambiente, la voglia di sognare e di continuare a vincere per portare in alto l’Atalanta. Tutto questo è qualcosa di veramente fantastico».

continua a leggere ......

di Fabio Gennari

( Fonte Bergamo Post )

Pin It

Altre Notizie | Notizie varie dal mondo dei Portieri