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Letteratura e filosofia sportiva|Testi letterari e filosofici in cui lo Sport è fonte di ispirazione

responsiveresponsiveL’uomo pratica sport per lo stesso motivo per cui crea arte, si occupa di scienza o crede in una religione: scoprire se stesso e motivare la propria esistenza. Rincorrere un pallone, impugnare una racchetta correre per chilometri: si cerca di competere per superare i propri limiti, o di divertirsi per non pensare ad altro. Lo sport fa parte di quelle cose che riempiono la vita, non indispensabili ma senza cui non potremmo mai colmare il vuoto che spesso è inevitabile nell’esistenza umana.responsive

' L' Ultima Salita ' dei Nomadi

' L' Ultima Salita ' dei Nomadi

Corri più veloce del vento

il vento non ti prenderà mai

corri ancora adesso lo sento

sta soffiando sopra gli anni tuoi.

Dammi la mano fammi sognare

dimmi se ancora avrai

al traguardo ad aspettarti

qualcuno oppure no

 

Dimmi cos'è che fa sentire

il vuoto che ti toglie tutto

e fa finire il gioco

dimmi cos'? dentro di te

dimmi perchè

 

Cerchi questo giorno d'inverno

il sole che non tramonta mai

lo cerchi in questa stanza d'albergo

solo e sempre con i tuoi guai.

Dammi la mano fammi sognare

dimmi se ancora avrai

al traguardo ad aspettarti

qualcuno oppure no

 

Dimmi cos'è che fa sentire il vuoto

che ti toglie tutto

e fa finire il gioco

dimmi cos'è dentro di te

dimmi perchè

 

Dimmi cos'è che fa sentire

il vuoto che ti toglie tutto

e fa finire il gioco

dimmi cos'è dentro di te

dimmi perchè

 

A braccia alzate verso il cielo

nella notte te ne andrai

e a pugni chiusi sulla vita

la tua vita graffierai

 

Dammi la mano fammi sognare

dimmi se ancora avrai

al traguardo ad aspettarti

qualcuno oppure no

 

Dimmi cos'è dentro di te

dimmi perchè

dimmi cos'è dentro di te

dimmi perchè


( dei Nomadi )
 

Il 14 febbraio 2004 ci lasciava Marco Pantani, uno dei più amati eroi delle due ruote, un campione che ci ha fatto riscoprire l’amore per questo meraviglioso – eppure troppo spesso bistrattato – sport in grado di regalare emozioni uniche.

Ma quel giorno, in quella stanza d’albergo a Rimini in cui tante cose sono ancora da chiarire (e forse non lo saranno mai), non si sono sopite con lui le tante imprese compiute sulle salite di Italia e Francia: quelle vivono costantemente! E difatti in tanti – dal cinema alla musica – l’hanno omaggiato nel corso di questi anni con l’intento di rinnovare le sue gesta, di farci scoprire la sua grandezza sportiva e, al tempo stesso, la sua fragilità d’uomo.

L’ultima salita di cui canta la storica band modenese nel 2006 è quella da cui non si può più scendere, è quel tunnel che porta il Pirata a lasciare per sempre questo pianeta.

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