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Le Esercitazioni | Proposte per incidere negli aspetti che condizionano la prestazione del Portiere

responsiveresponsiveL’allenamento sportivo è un processo pedagogico educativo complesso, che si concretizza con l’organizzazione dell’esercizio fisico ripetuto in quantità ed intensità tali da produrre carichi progressivamente crescenti, che stimolino i processi fisiologici di supercompensazione e migliorino le capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell’atleta al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara (C. Vittori). Sulla base di questa definizione è bene ricordare che l’allenamento è un mezzo attraverso cui si instaura una relazione fra due persone: l’allenatore e l’allievo. Dato che sarà un rapporto fondato sulla fiducia, soprattutto dell’allievo nei confronti dell’allenatore, bisogna che quest’ultimo sia perfettamente a conoscenza della enorme responsabilità che ha nel raggiungimento degli obiettivi prescelti. L’attività dell’allenatore sarà efficace se, oltre alle conoscenze sull’evoluzione psicologica e sul funzionamento del corpo umano, questi abbia conoscenze sui vari tipi di carico fisico e di conseguenza sugli esercizi da proporre, sulle reazioni che questi esercizi provocano negli apparati e sistemi del corpo umano, soprattutto se in via di sviluppo e sulle leggi che ne regolano l’applicazione. responsive

 Le Esercitazioni di Base

Caratteristica principale di questo tipo di esercitazioni è la presa in esame dell' insegnamento dei fondamentali tecnici ovvero l' analisi del movimento dei segmenti corporei nell' esecuzione di un determinato gesto tecnico, in cui ripetitività nell' applicazione e correzione verbale o per imitazione rappresentano gli strumenti principali utilizzati per il trasferimento della competenza nel giovane portiere.

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La ripetizione è il procedimento metodologico per eccellenza per i portieri delle fasce di età più giovani, esercitarsi con continuità nell' espressione del medesimo gesto è uno dei metodi più efficaci per apprendere, ed apprendere significa innanzitutto ripetere, ma sempre in un contesto di variabilità della proposta dove però la ricerca del tipo di obiettivo tecnico rimane immutato.

La ripetizione portata avanti nel tempo con costanza e nelle varie modalità contribuisce a costruire nel nostro allievo l' esperienza motoria, che rappresenta un sistema ordinato e cosciente degli schemi motori individuali che, evolvendosi con le adeguate elaborazioni cognitive, formeranno la memoria motoria nel giovane. Quest' ultima non è classificabile come un "magazzino" ma come fonte di informazioni che influenzerà tutta una serie di successive regolazioni, grazie allo stimolo delle percezioni con i recettori di tipo visivo, acustico, tattile, cinestesico, vestibolare; attraverso i recettori avviene l' acquisizione delle informazioni presenti nel contesto d' azione che porteranno alla costruzione vera e propria dell' atto motorio.

Attraverso la ripetizione di espressione un determinato movimento si giunge alla costruzione di un definito fondamento tecnico nell' allievo, ciò perchè sfrutto la grande quantità di contatti con il pallone per migliorare l' abilità di base che successivamente, dopo averla consolidata, verrà proposta in applicato. E' importante ripetere e correggere, cercando di inserire in ogni seduta uno spazio in cui si possa affinare progressivamente la tecnica individuale.

Come dicevo in precedenza, caratteristica dominante dell' esercitazione di base o analitica è l' elevato numero di azioni con cui queste vengono svolte, esse si prestano molto all' inizio dell' allenamento in quanto estremamente adatte ad essere collegate ad altre esercitazioni in cui si voglia migliorare i livelli di attenzione del giovane. Sono molto importanti in quanto aiutano alla correzione degli errori: attraverso proposte di tipo propriocettive ed in analitico possono focalizzare l' attenzione su una fase motoria incriminata facendo prendere coscienza all' allievo dell' errore di esecuzione.

Il lavoro analitico DEVE essere portato avanti sempre in parallelo con lo sviluppo di un' abilità tecnica legata ad un ben definito tipo di errore.